Nel percorso aiuto la persona, attraverso la consapevolezza delle proprie emozioni, dei propri desideri e di se stessa, a chiudere le situazioni inconcluse della propria esistenza.

“All’interno della nostra forma, della nostra gestalt globale vi sono innumerevoli configurazioni e sottoaspetti della nostra personalità che ancora richiedono una “chiusura”. Molte di queste cosiddette “gestalt aperte” nella psicoterapia sono rappresentate dai sintomi che si manifestano per esempio attraverso il comportamento o attraverso i sogni tutte le volte che vengono dei pensieri fissi o ripetitivi che chiedono un’attenzione particolare. Sono appunto queste esperienze che hanno bisogno di essere chiuse (…) Nella misura in cui non abbiamo chiuso le nostre gestalt aperte sperimentiamo la spinta a chiuderle e questo lo vediamo nel mondo della psicoterapia dove sostanzialmente i pazienti portano prevalentemente le proprie gestalt aperte per essere aiutati a chiuderle.” S. Mazzei

Per aiutare il paziente a concludere le gestalt che pervadono lo sfondo esistenziale e a diventare Se Stesso, modificando i comportamenti che ostacolano il fluire della sua vita, mi appoggio su dei punti cardine:
l’Empatia: accogliendo il vissuto della persona e sostenendola con presenza, non perdendo l’obiettività e la lucidità;
la Creatività: utilizzando dei mediatori artistici e degli strumenti creativi che favoriscano l’accesso al mondo interno e che stimolino l’adattamento creativo della persona;
la Relazione: tenendo sempre in cosiderazione che c’è un Io e un Tu che si incontrano nello spazio relazionale;
la Responsabilità: dando una profonda importanza a ciò che portiamo avanti insieme e non dimenticando la fiducia di cui sono stata investita dalla persona nel gestire al meglio la mia parte di responsabilità;
la Presenza: essendoci, “con il mio interesse, la mia noia, la mia pazienza, la mia rabbia, la mia disponibilità.”, non lasciando mai sola la persona nell’esplorazione del proprio mondo interno;
la Meraviglia: ricercandola e facendo di tutto affinchè la persona possa esprimerla e realizzarsi;
il Rispetto: accompagnando la persona nel rispetto della propria unicità, dei propri tempi e del  proprio volere.

Questo sono le stelle polari che orientano il mio lavoro…
Infine, voglio dirti che l’idea di chiedere aiuto può suscitarti ansia, disorientamento, confusione, paura, ma sappi che se ti concederai di affidarti ad un professionista con il quale ti sentirai in sintonia, diventerà tutto meno spaventoso perché sarai sempre supportato da una persona formata che ti accompagnerà con empatia e fermezza nel tuo percorso. Quindi se senti il bisogno, fai per te questo piccolo/grande atto di coraggio e rivolgiti ad un professionista. Qualora tu abbia sentito un affinità con quanto hai intravisto nelle mie parole puoi contattarmi per ricevere informazioni o per fissare una prima seduta conoscitiva.