AperiPsiche è uno spazio di condivisione e di confronto, in cui le persone si incontrano tra di loro e hanno modo, in un contesto informale come quello di un aperitivo, di esplorare insieme a me i meandri della psicologia. AperiPsiche è nata da un mio desiderio di far avvicinare le persone alla psicologia che, nonostante quello che si possa pensare, non è una scienza lontana da noi, temibile, legata ad una dimensione patologica o confinata nell'olimpo dell'ambito accademico, ma si trova nel nostro essere, nel nostro modo di pensare, di agire, di relazionarci con noi e con gli altri, insomma è intrinseca nella nostra quotidianietà. Questo ciclo di incontri-aperitivo mi ha permesso di creare questo momento di contatto, non solo tra i partecipanti e questa mia passione/lavoro ma anche tra i partecipanti stessi; infatti, in un mondo digitalizzato che lascia poco spazio per il confronto dialettico sano e diretto tra gli individui, Aperipsiche ha permesso a tutti noi, ovviamente grazie al contributo di ogni singolo partecipante, di approfondire alcuni temi, di guardare da punti di vista diversi, di assumere una posizione di riflessione su aspetti apparentemente ovvi e scontati della nostra esistenza, di sentire l'effetto dello scambio tra persone, di fare, attraverso i giochi proposti, esperienza tangibile e concreta dell'argomento nella nostra specifica vita.
Di seguito ci sono delle immagini che raccontano la storia fino ad oggi di AperiPsiche.