ll mio percorso professionale è iniziato in un carcere, alla Casa di Reclusione di Rebibbia, poi proseguito in altri Istituti, alla Casa Circondariale di Cassino e poi alla Casa Circondariale di Rieti, dove attualmente lavoro.
Da lì, l'esperienza lavorativa, detentiva e non, mi ha permesso di osservare, relazionarmi e lavorare anche con persone che “stanno concretamente abitando la prigione” ma in particolare mi ha consentito di delineare i contorni delle varie e innumerevoli prigioni interiori in cui l'essere umano si incarcera.
“Quanto spesso facciamo delle circostanze la nostra prigione e delle altre persone i nostri carcerieri” S. B. Kopp.
Il lavoro negli Istituti Penitenziari e il percorso formativo e personale svolto con la psicoterapia della Gestalt ha ancor più alimentato in me il valore della Libertà. Libertà. Un termine inflazionato, apparentemente scontato e purtroppo troppo spesso svuotato del prezioso senso che intrinsecamente gli appartiene. Esperire l'azione limitante delle gabbie, esteriori ed interiori, mi ha portato a focalizzarmi sulla ricerca, in continuo divenire, della libertà, influenzando profondamente il mio stile professionale, orientato ad aiutare le persone a ritrovare la propria libertà interiore, libertà di sentire, di esistere, di volere.
“Prima che un uomo possa essere libero, deve innanzitutto scegliere la libertà.” S. B. Kopp
Tale approccio, oltre che nell'attività privata del mio studio, l'ho adottato anche presso un liceo reatino, dove ho svolto lo sportello d'ascolto psicologico e diversi corsi di formazione agli allievi.
Da anni ho il privilegio di accompagnare le persone in viaggi di riconquista del proprio benessere psicologico, prima come psicologa (laureata in Psicologia Dinamico-Clinica presso “La Sapienza”di Roma, abilitata dal 2014 e iscritta all'Ordine degli Psicologi del Lazio con num. 20740) e poi, dal 2018, come Psicoterapeuta diplomata all'Istituto Gestalt Firenze sotto la guida di Paolo Quattrini e Anna Ravenna.
La mia formazione si è poi dispiegata su vari fronti: approfondendo la tecnica della FotoTerapia (anche grazie al corso intensivo di Fototerapia e VideoTerapia svolto con Oliviero Rossi, tra i maggiori esponenti dell'ArteTerapia in Italia), che consente attraverso le fotografie di prendere consapevolezza di sé e di lavorare sul proprio mondo interno; conseguendo un master in psicoterapia di coppia, nel quale ho ulteriormente approfondito questo universo così complesso, le dinamiche relazionali che lo caratterizzano, le problematiche di comunicazione e le eventuali difficoltà di trasformazione che potrebbero interferire negativamente sul benessere dei singoli individui e della coppia stessa. perfezionando un master in Criminologia Clinica, Psicologia Giuridica e Psichiatria Forense presso l'università “La Sapienza” di Roma, per addentrarmi meglio nei meandri della devianza; esplorando la Minfulness, una tecnica di meditazione che aiuta nella gestione dell'ansia e nel processo di recupero della padronanza della propria vita; completando un master in ArteTerapia, per approfondire maggiormente una disciplina che studio e pratico da anni grazie alla formazione ricevuta dalla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia e grazie allo studio e all'esperienza creata in autonomia; e attualmente svolgendo il corso di BodyWork, condotto da Sergio Mazzei, un “metodo principalmente verbale che utilizza il dialogo tra paziente e terapeuta e tecniche fisiche che hanno la funzione di modificare i modelli del respiro, dell'organizzazione muscolare e dello schema corporeo”; e poi di nuovo studio ed esperienza sul campo della psicologia di coppia e femminile, del trauma, della psicogenealogia, dell'arteterapia e del corpo.
La formazione si è poi dispiegata, oltre che nella psicoterapia anche nella conduzione di gruppi, laboratori psicocreativi ed esperienziali e in AperiPsiche.