Gruppi

Dentro le mura del carcere...

Dopo aver partecipato prima dell'abilitazione in qualità di tirocinante ai gruppi dei progetti “Social dreaming e Fototerapia” (Casa di Reclusione di Rebibbia, 2010) “Photolangage” (Casa di Reclusione di Rebibbia, 2012) e a parte di “ArteTerapia”  (Casa di Reclusione di Rebibbia, 2013-2014-inizio 2015), ho condotto diversi percorsi gruppali:

  • “ArteTerapia” (Casa di Reclusione di Rebibbia, da Ottobre 2014 in poi).

Un gruppo co-condotto per pochi mesi ma che mi ha permesso di entrare in contatto e di iniziare ad utilizzare altri mediatori artistici oltre alla fotografia.

  • “Padri Oltre le Sbarre” (Casa di Reclusione di Rebibbia, 2015-2016).

Un gruppo co-condotto sulla genitorialità.

  • “Il film di una vita” (Casa di Reclusione di Rebibbia, 2017-2018).

Un gruppo grazie al quale ho potuto far incontrare il mondo della Gestalt con quello carcerario, anche con il contributo dell'Istituto Gestalt Firenze.

  • “Gruppo psico-esperienziale” (Casa Circondariale di Cassino, 2019).

Un'esperienza gruppale che ha accompagnato il mio breve ma significativo percorso alla C.C. di Cassino.

  • “Ricomincio da me” (Ufficio Esecuzione Penale Esterna Terni, 2021).

Un gruppo co-condotto, svolto in modalità da remoto e rivolto a persone in detenzione domiciliare.

  • “Fumettistica-mente” (Casa Circondariale di Rieti, 2020-2021).

Un gruppo co-condotto e rivolto a detenuti della sezione dei Protetti (detenuti che non possono vivere nelle sezioni comuni perché hanno tenuto comportamenti contrari all'etica della maggioranza della popolazione detenuta).

Di seguito la copertina del fumetto prodotto dai partecipanti.

  •  
    • “Libera Espressione” (Casa Circondariale di Rieti, 2020-2021-2022-attualmente in corso).

    Un gruppo a cui sono molto affezionata e che è stato per me simbolo di rinascita, perché grazie alla disponibilità del Ministero della Giustizia e della C.C. Rieti è stato possibile, ovviamente rispettando con rigore le normative anticovid allora in vigore, avviare ad Agosto 2020, nel bel mezzo di un momento profondamente difficile sia all'interno che all'esterno delle mura penitenziarie, un percorso gruppale in cui si è potuto vivere uno spazio di vicinanza emotiva e umana.

Gruppi