Psicologa Psicoterapeuta della Gestalt

Dott.ssa Eleonora Iampieri

Mi presento, sono Eleonora Iampieri e sono una Psicoterapeuta della Gestalt.
Fin da piccola, ho avuto due grandi amori: l’animo umano e l’arte.

Ho sempre subito il fascino della psicologia e delle persone e questa mia grande passione si è andata ad intrecciare con una predisposizione all’aiuto dell’Altro. Non è altruismo, ma un particolare piacere nel vedere la bellezza dell’Altro e nel provare a contribuire a farla nuovamente sbocciare, qualora venga offuscata dalle difficoltà e dai “tradimenti” della vita.

L’arte è stata per me una costante: da sempre amante dei libri e della fotografia, ma anche praticante, ora o in passato, in modo del tutto amatoriale, di altre forme artistiche, come le danze orientali, la scrittura, il teatro, il canto…L’arte genera forma dal caos, ci aiuta a vedere i nostri vissuti emotivi ed esistenziali. L’arte ci insegna come vivere la vita con meraviglia, ci permette cioè di riscoprire quell’incanto nei confronti dell’esistenza che è purtroppo troppo spesso un privilegio solo dei bambini. Paolo Quattrini dice “la vita non è quello che ci capita, ma quello che facciamo con quello che ci capita”. Approcciarsi in modo artistico ad essa significa trasformarla in un’opera d’arte, anche se a volte ci mette a disposizione solo tinte troppo scure.

Questi due mondi si sono incontrati nell’universo della Gestalt, terra fertile in cui l’umanità, l’incontro, l’arte e la meraviglia s’intrecciano per aiutare le persone a gestire le difficoltà e i problemi, a coltivare la propria qualità di vita e ad alimentare e ad assaporare il senso della propria esistenza.

Mi presento, sono Eleonora Iampieri e sono una Psicoterapeuta della Gestalt.
Fin da piccola, ho avuto due grandi amori: l’animo umano e l’arte.

Ho sempre subito il fascino della psicologia e delle persone e questa mia grande passione si è andata ad intrecciare con una predisposizione all’aiuto dell’Altro. Non è altruismo, ma un particolare piacere nel vedere la bellezza dell’Altro e nel provare a contribuire a farla nuovamente sbocciare, qualora venga offuscata dalle difficoltà e dai “tradimenti” della vita.

L’arte è stata per me una costante: da sempre amante dei libri e della fotografia, ma anche praticante, ora o in passato, in modo del tutto amatoriale, di altre forme artistiche, come le danze orientali, la scrittura, il teatro, il canto…L’arte genera forma dal caos, ci aiuta a vedere i nostri vissuti emotivi ed esistenziali. L’arte ci insegna come vivere la vita con meraviglia, ci permette cioè di riscoprire quell’incanto nei confronti dell’esistenza che è purtroppo troppo spesso un privilegio solo dei bambini. Paolo Quattrini dice “la vita non è quello che ci capita, ma quello che facciamo con quello che ci capita”. Approcciarsi in modo artistico ad essa significa trasformarla in un’opera d’arte, anche se a volte ci mette a disposizione solo tinte troppo scure.

Questi due mondi si sono incontrati nell’universo della Gestalt, terra fertile in cui l’umanità, l’incontro, l’arte e la meraviglia s’intrecciano per aiutare le persone a gestire le difficoltà e i problemi, a coltivare la propria qualità di vita e ad alimentare e ad assaporare il senso della propria esistenza.